Ritorno al design italiano

Tra la fine degli anni ʻ90 e lʼinizio del 2000 il design Fiat mirava soprattutto a privilegiare lʼelevata funzionalità del prodotto a scapito della carica emozionale: le forme erano espressione dei vincoli abitativi delle vetture.

Tra la fine degli anni ʻ90 e lʼinizio del 2000 il design Fiat mirava soprattutto a privilegiare lʼelevata funzionalità del prodotto a scapito della carica emozionale: le forme erano espressione dei vincoli abitativi delle vetture.

Oggi il marchio ha deciso di intraprendere una nuova direzione,
ispirandosi alla migliore tradizione del design italiano, fatto di forme armoniche dove tutte le linee sono omogenee e coerenti: una combinazione di valori tradizionali, inseriti in un insieme sempre frizzante e innovativo.

Il ritorno al design italiano si esprime attraverso il recupero delle influenze delle più belle vetture italiane del periodo dʼoro del design italiano, prodotte o presentate tra gli anni ʻ50 e ʻ70; dal coinvolgimento dei carrozzieri dellʼarea torinese, come Pininfarina, Bertone o Italdesign, che con la loro radicata e profonda esperienza nel settore offrono un patrimonio culturale immenso; da una forte attenzione alla cultura italiana e in particolare ad una delle sue massime espressioni, la moda.

 

Centro Stile Fiat

Quando il design dà forma. E contenuto.

Obiettivi visionari per un unico progetto: anticipare il futuro.
Come immaginare ciò che ancora non è? Il futuro si concede a pochi e, se I libri di Isaac Asimov riescono a descriverlo in modo abbastanza verosimile, allora l’Officina 83, dal 2007 nuova sede del Centro Stile Fiat Group, il futuro si costruisce ogni giorno.

Il nostro modo di vedere le cose è schizzato, ma solo sulla carta.
Basta dare un’occhiata ai bozzetti avveniristici dei designer e si avrà subito un’idea chiara di dove andrà il mondo. Le linee guida sono tracciate su quei fogli, raccontandoci un futuro dalle forme arrotondate e avvolgenti, di comodità e spazio insperati, di una sicurezza in continua evoluzione.

Tra creatività e razionalità

Le menti che ogni giorno lavorano a tutto ciò non sono aliene, né in passato Bertone o Pininfarina hanno interrogato la sfera di cristallo. In realtà sono semplici esseri umani, con talento e sensibilità speciali, capaci di interrogare continuamente la loro creatività per interpretare in modo funzionale e accattivante ciò che una volta qualcuno cantava. Che sarà.

Nuova Panda

Nuova Panda.
Un’idea per farci quello che ci pare.

E’ una creatura meccanica, eppure ti dà un’emozione. Perché è stata disegnata per far parte del nostro mondo. Per dare spazio al nostro stile, per ospitare cose personalmente importanti, che magari normalmente sono costrette nei posti più improbabili.

Gli effetti personali, spesso sono affetti personali.

Il valore delle cose è dato dalla loro capacità di emozionarci, come la musica. In auto diventa la nostra colonna sonora, ma ad esempio, non basta che Mozart o Prince siano compressi in un cd, ma il cd a sua volta è compresso in un angusto angolino o dove capita, praticamente in punizione. L’intenzione non era quella di trascurarli, ma la conseguenza è che la loro ricerca diventa una caccia al tesoro. Tutto ciò su Panda non succederà mai, perché il suo valore è saper dare valore.

Un design di ampio respiro

Grazie alla sua evoluzione e ai suoi allestimenti, finalmente la nuova Panda trova spazio per ospitare degnamente tutto ciò che ci accompagna, dalla musica agli amici, dai sogni alla famiglia, esaltando la condivisione di tutto ciò che ci pare. Tranne un piccolo ambiente.

Fiat 500

Se ti giri a guardare, è 500.

Succede così, se hai carisma la gente non può fare a meno di guardarti. Nel nostro caso, 500 ha 76 anni e ancora la desiderano tutti, uomini e donne. Lei è sempre avanti, detta le tendenze, la compattezza, l’energia che sprigiona, le sue curve rimaste morbide, la sicurezza nel portamento ne fanno una vera leggenda.

La regina dello street-style.

Quando i suoi fari incrociano i tuoi, cominci a sognarla, è una magia. Ha sempre i colori più glamour, adesso poi indossa solo Gucci, l’unica griffe che ha avuto l’onore di vestirla. 500 è un punto di riferimento invidiata da tutti, ma lei risponde a tutti con un sorriso, perché nessuno può scalfire il suo stile.

Bella dentro, stupenda fuori.

Ogni tanto può sorgere il dubbio se sia più bella o più intelligente. Le sue soluzioni avanzate in termini di sicurezza e di risparmio dei consumi potrebbero far propendere per l’intelligenza, ma per una prima donna sarebbe riduttivo. La verità sta sempre in mezzo, e quel mezzo si chiama 500.

Fiat 500L

E’ ora di crescere

Se crescere è cambiare, crescere insieme a qualcuno è cambiare due volte.
Il viaggio della vita può sempre sorprendere, il bagaglio di esperienze continuamente aumentare. Per questo c‘è una logica dietro ogni suo elemento, dietro la scelta di ogni sua singola linea, una logica che è interfaccia e accessibilità.
Crescono le sue forme, cresce la sua visuale, diventa grande, spaziosa, ospitale, diventa 500L.
Ti piacerebbe crescere con lei?

Ispirata al sì

Un viaggio con la tua migliore amica, la partita di calcio, i bambini e quel week-end in campeggio. Come ti guarda il cane ogni volta che esci dalla porta?
Sono le tue necessità a disegnare l’auto che vuoi, quella che ti permette di dire sì a ciò che vuoi fare davvero e dove ogni minimo centimetro e pensato per te, i tuoi amici, la tua famiglia.
Nasce da questo concetto la 500L, dalla tua voglia di crescere e dalla nostra di renderlo possibile.
Chiama la tua amica e dille che la porti al mare, carica la tua borsa da calcio, prepara la tenda per i bambini.
Il cane ti sta guardando? Sì. Oggi viene anche lui.